venerdì 29 marzo 2013

LA PASQUA PRIMA DELLA PASQUA

Mi piacciono quei piedi tatuati baciati dal papa. E' normale, E' quello che i nostri occhi volevano vedere. Per questo la scelgo come mia immagine della Pasqua: la resurrezione che arriva prima della domenica.
Forse si può sperare ancora. Da giorni continuavo a domandarmi il senso di quel motto scelto dal papa: miserando atque eligendo. Eligendo va bene. E' una dichiarazione di coraggio. Tornare a scegliere significa essere di nuovo protagonisti del mondo.
Ma miserando? Commiserare? Avere compassione? Di nuovo la Chiesa al di sopra delle persone? Di nuovo la distanza? Credo di no. Il significato che i gesti del papa attribuiscono a questo verbo è, secondo me: stare vicini ai "miseri", a chi è in difficoltà, per destino, ma anche per errore. E allora miserando è anche comprensione. E' la chiesa che, come dice lui, va verso le perfierie, del mondo e dell'anima, dove c'è, nel bene e nel male, tanta verità dell'essere umano.
E' uno stile cominciato con i simboli: l'anello d'argento e non d'oro, la messa a santa Maria Maggiore prima della sartoria, l'auto normale... Poi i fatti quotidiani: la lavanda dei piedi con i detenuti, la vita a Santa Marta con i sacerdoti... Adesso dovranno seguire le scelte.
Non so se da questa chiesa potremo avere tutta l'apertura che secondo molti (e anche per me) servirebbe. La chiesa resta una grande macchina terrena. Però io credo nella forza delle idee: antiche, ma nuove per noi, che ne avevamo bisogno. Ed è proprio da questo bisogno che possono, veramente, cominciare a volare.

QUESTIONI DI CUORE, MA NON SOLO

L'Oxford English Dictionary lo considera una voce e gli attribuisce il significato di to heart. Un disegno dunque, quello del cuore, entra a far parte a tutti gli effetti del dizionario e presumibilmente è il primo di una serie piuttosto lunga.
Dovremo rivedere la nostra cultura della catalogazione della lingua? E, ancora di più, come è cambiato il rapporto tra segno e significato?
Ne parla qui Francesca Chiusaroli, nellla sezione "Che carattere" del blog www.scritturebrevi.it .
Vi consiglio vivamente la lettura.

giovedì 28 marzo 2013

#scritturebrevi e DONNE DELLA REALTA'

Grazie alla collega Paola Ciccioli, che oggi ha ospitato un mio post sul blog Donne della realtà.
Qui potete leggere che tipo di donna della realtà è Paola Ciccioli (se non la conoscete già) e, vi garantisco, vale la pena di dare un'occhiata.

Il mio post lo potete leggere qui:
#scritturebrevi per arrivare al cuore

Ed ecco le donne della realtà:

"Dove sono finite le donne che lavorano, che studiano, che coltivano i sogni con la fatica, che cercano di non piegarsi alla precarietà?

Sono scomparse o quasi dai media italiani.

Altri sono i modelli imperanti: escort, veline, donne che sembrano avere come unico obiettivo ingraziarsi il maschio più ricco e potente.

E conquistare così una visibilità e un ruolo per i quali non servono curriculum, impegno e neppure valori morali ma aspetto fisico e spregiudicatezza".

(dal blog)

Cristina Morini
Daniela Aurelia Stigliano
Letizia Mosca
Paola Ciccioli
Francesca Mineo
Elena Tebano
Chiara Volpato
Lorenzo Di Palma


SE SI PERDE IL RISPETTO DEL DOLORE



Non c'è bisogno di essere una mamma per capire quanto indicibile dolore possa spingere una madre a scendere in strada con la foto del figlio morto ammazzato. Perdere un figlio è contro natura. Dover riaffermare, ogni volta, quella morte è una tragedia senza confini. Nessuna civiltà, nessun rispetto si possono ottenere se non si rispetta, almeno, il dolore più profondo che un essere umano può provare nella sua vita.


http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/03/27/Aldrovandi-agenti-manifestano-sotto-ufficio-madre_8467979.html  

http://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Federico_Aldrovandi